Da anni il litorale del lungomare S.Marco ha visto diminuire la larghezza dellarenile in seguito al moto ondoso, con zone dove lacqua ha sommerso quasi totalmente la spiaggia. Nel 2005, per arginare tale problema sono iniziati i lavori di rimpascimento costiero del litorale. Lintervento che si sta realizzando prevede una struttura di difesa sommersa parallela alla riva, a circa 70 cm sotto il livello dellacqua, costituita da materiale roccioso e di due pennelli, uno a metà e laltro allaltezza della Torre di S.Marco, oltre al molo guardiano nei pressi del Testene.

I lavori sono attualmente ancora in corso. La barriera è stata creata, come da progetto, a partire dalla Torre di San Marco e a partire dalla foce del Testene lasciando però ancora scoperta la zona centrale del litorale. Se quindi in presenza della barriera, la spiaggia sta notevolmente aumentando, invece il fenomeno erosione è facilmente ravvisabile nelle zone rimaste scoperte dalla barriera stessa, dove, come si nota dalle foto, il mare raggiunge il cemento che col tempo va sempre più erodendosi. Inoltre durante le mareggiate le forti onde fanno sì che l'acqua raggiunga i marciapiedi creando problemi ai passanti. "Lo scorso anno", afferma Michele Siniscalchi che nel 2006 svolgeva nell'area in questione le mansioni di bagnino, "la costa era di circa due-tre metri, ora invece non è rimasta spiaggia e il mare inizia ad erodere anche il muro di cemento su cui poggia il marciapiede e la strada". Insomma anche se la situazione per ora non è allarmante, sarebbe necessario che i lavori terminassero nel più breve tempo possibile per evitare danni più gravi.






