Dopo le accuse di Carmine Parisi, coordinatore della S.D. alla segreteria del Partito Democratico di Agropoli per il mancato tesseramento, arriva la replica del segretario locale del P.D. Cesarina Ricciardella che ha definito le accuse e il comportamento di Parisi grave e presuntuoso: "Gravi le accuse e pretestuoso l'atteggiamento di Carime Gerardo Parisi in merito al mancato rilascio della tessera del Partito Democratico - afferma Cesarina Ricciardella -.
Nella mia legittima funzione di coordinatore cittadino e nel rispetto del regolamento previsto venerdì 10 luglio 2009 mi sono semplicemente riservata la possibilità di rilasciare la tessera a Parisi e ad altre tre persone in attesa della verifica di un loro eventuale doppio tesseramento. Parisi, così come Passaro, Marino e Tamasco, fino a qualche giorno fa hanno pienamente militato nella Sinistra Democratica portando avanti anche battaglie politiche aspre contro il Partito Democratico ed hanno assunto sempre un ruolo fortemente critico, polemico ed accusatorio contro l'Amministrazione comunale ed in particolare verso il Sindaco Franco Alfieri, espressione e leader territoriale del PD (confermato anche dai quasi 9000 voti alle elezioni provinciali) e che dal partito ha goduto sempre di ampia fiducia e sostegno. A parte un comunicato stampa (inoltrato sia dallo stesso Parisi sia dall'ex Sindaco Antonio Domini) in cui è stata annunciata la volontà di confluire nel Partito Democratico per sostenere la candidatura a segretario nazionale di Bersani, non ci risulta a tutt'oggi un documento ufficiale di scioglimento della Sinistra Democratica agropolese e di eventuali dimissioni di Carmine Parisi da segretario cittadino. La loro volontà di confluire nel PD ci sembra, anzi, frutto di un mero calcolo politico in vista della fase congressuale (fa riflettere la circostanza che la loro posizione è sostenuta da Antonio Domini, che in questi due ultimi anni non si è mai dichiarato apertamente appartenente ad uno schieramento partitico) e non interessata alla reale costruzione, crescita e radicamento del partito sul territorio. Il circolo di Agropoli in questi anni, invece, è stato sempre attivo per contribuire alla nascita del Partito Democratico e al suo impegno quotidiano per rispondere concretamente secondo una politica del fare alle esigenze dei cittadini. Si è sempre caratterizzato per l'ampia apertura alla società civile e a tutti coloro che hanno cercato un punto di riferimento reale e coerente. Le porte del circolo del Partito Democratico di Agropoli sono state sempre aperte a chiunque, così come la vita del partito è stata sempre caratterizzata da un serio confronto democratico sulle tematiche di carattere generale o locale. Ogni voce è stata presa in considerazione al fine di sintetizzare una linea politica e programmatica condivisa. Lo stesso Parisi ne può dare testimonianza, allorquando in occasione delle primarie del 2007 si era già avvicinato al Pd, era stato accolto ed aveva avuto spazio nel costituendo circolo, per poi preferire forse per aspirazioni politiche personali o per dictat piovuti dall'alto, di interrompere l'esperienza in seno al Pd e avviare il suo impegno con la Sinistra Democratica, fino a diventarne segretario.
Non comprendiamo, dunque, la posizione di Parisi che oggi per portare avanti, anche dall'interno del Pd, una contrapposizione di carattere personale, vuole a tutti i costi gettare fango e screditare il lavoro di un gruppo dirigenziale che nei fatti ha avuto la sua legittimità ed affermazione nel tempo. Noi - conclude il segretario del P.D. - continueremo nel nostro impegno forti di un consenso ampio e proseguiremo nella fase di tesseramento aperta a tutti i cittadini che vogliono portare la loro esperienza per realizzare esclusivamente il bene del territorio.



