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Agropoli: Protocollo di Intesa contro infiltrazioni mafiose negli appalti


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Sottoscritto tra il Comune di Agropoli e la Prefettura di Salerno il “Protocollo di Intesa per la prevenzione di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”. La firma è stata apposta questa mattina dal sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, e dal Prefetto di Salerno, Claudio Meoli, presente nel centro cilentano in occasione della fase finale del progetto “Scuola sicura” che si è svolta presso lo stadio “Raffaele Guariglia”.«Il protocollo – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – sottoscritto anche dal Comune di Agropoli, così come fatto anche da altri enti come ad esempio la Provincia di Salerno, si configura come un efficace strumento di collaborazione tra Prefettura ed enti locali, mirato a garantire la trasparenza nelle procedure di affidamento degli appalti ed il contrasto di indebite pressioni e condizionamenti illeciti».

Il protocollo è stato elaborato dal Ministero dell’Interno per la collaborazione tra Enti pubblici quale strumento preventivo del rischio di inquinamento da parte della criminalità organizzata nelle fasi di realizzazione delle opere pubbliche. L’obiettivo è garantire trasparenza e legalità nell’affidamento degli appalti pubblici, in particolare per tutti i contratti di lavori superiori a 250mila euro.

Interviene, nello specifico, per tre aree sensibili: monitoraggio preventivo dei bandi di gara; implementazione nella gestione dei flussi informativi con la Prefettura; vigilanza nella fase della cantierizzazione ed esecuzione dei lavori per rilevare possibili anomalie nel corso della realizzazione dell’opera o della fornitura.

Tra i diversi impegni stabiliti dal Protocollo, quello per il Comune di Agropoli di trasmettere alla Prefettura lo schema dei bandi prima della pubblicazione al fine della verifica della presenza di condizioni e clausole controindicate sotto il profilo della trasparenza e della piena concorrenza tra le imprese partecipanti. La Prefettura provvederà a controllare che il bando contenga una clausola con la quale l’impresa concorrente si impegna a dichiarare di non essere in situazione di controllo o collegamento con altre imprese che concorrono alla stessa gara e che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alla gara. Nello stesso bando, ai fini delle verifiche antimafia, deve essere indicato che l’impresa aggiudicataria si impegna a comunicare al Comune i dati relativi alle società e alle imprese chiamati a realizzare l’intervento. Il bando, inoltre, dovrà contenere le previsioni di clausole che consentano la risoluzione del vincolo contrattuale a seguito dell’esito interdittivo delle informative antimafie. La ditta che vince la gara dovrà segnalare, secondo clausola del Protocollo, anche ogni qualsiasi tentativo illecito di richiesta di denaro e/o di “protezione”. Stessa modalità verrà seguita dalle ditte subappaltatrici.


Progetto “Scuola sicura”

Questa mattina, mercoledì 27 maggio 2009, si è svolta ad Agropoli, su indicazione del Comitato Organizzatore Provinciale presieduto dal Prefetto di Salerno Claudio Meoli, presso l’impianto sportivo Raffaele Guariglia, la seconda manifestazione finale del Progetto “Scuola Sicura” che ha avuto corso nel corrente anno scolastico ed ha visto protagonisti gli alunni di diversi istituti scolastici della provincia.


L’evento ha visto la partecipazione degli studenti provenienti da diversi plessi scolastici della provincia che, come da programma, suddivisi in squadre ciascuna composta da 5 ragazzi, opportunamente preparate dai formatori, hanno dato vita a giochi di gruppo.

La prima manifestazione finale si è tenuta martedì 12 maggio presso la struttura della Protezione Civile del Comune di Salerno di via dei Carrari ed ha riguardato una simulazione, da parte degli alunni del Convitto Nazionale, dell’attivazione degli organi operativi provinciali all’insorgere di un’emergenza di protezione civile.

Presenti, oltre al Prefetto di Salerno Claudio Meoli, il sindaco Franco Alfieri, l’assessore all’Identità Culturale Franco Crispino, il prof. Nicola Iannuzzi in rappresentanza del Provveditore agli Studi di Salerno e l’intera amministrazione comunale.

«Il progetto “Scuola Sicura” è un programma didattico realizzato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e con il Dipartimento della Protezione Civile, al fine di inserire nella scuola dell’obbligo l’insegnamento della protezione civile. Il progetto tende a favorire l’inserimento nella scuola dell’obbligo di un programma globale di educazione incentrato sui rischi naturali, dell’ambiente domestico e scolastico, che coinvolga anche l’aspetto comportamentale ed avvicini i ragazzi alle realtà della protezione civile. Lo scopo dell’iniziativa, infatti, non è solo quello di dare utili informazioni sulle norme di sicurezza da adottare in emergenza, ma anche di formare ed educare il giovane a comportamenti che siano improntati alla solidarietà, collaborazione ed autocontrollo.

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