"Vogliono toglierci le nostre spiagge", è questa l'accusa mossa dal segretario della S.D. di Agropoli Carmine Parisi, contro l'amministrazione Alfieri. <<Nel piano spiagge approvato in Consiglio comunale lamministrazione ha umiliato la città di Agropoli - afferma Parisi. Con questo piano si realizza una fortissima riduzione delle spiagge libere, quelle cioè dove si può balneare senza dover affittare un ombrellone ed una sedia sdraio. Infatti la percentuale delle spiagge libere sarà appena del 30%. Bisogna però rilevare che nel conteggio totale rientra anche il litorale roccioso, non usufruibile, che molto probabilmente andrà a far parte del 30% di spiagge libere. Non solo: lamministrazione si è riservata di dare in concessione un ulteriore 15% del rimanente 30% libero, quindi le spiagge usufruibili liberamente dai cittadini scendono al solo 15% (che probabilmente, ripetiamolo, saranno le spiagge inutilizzabili).
Non cè neanche alcun vantaggio per gli Agropolesi, poiché né gli alberghi né i cittadini che volessero prendere in concessione le spiagge godranno di alcun vantaggio rispetto alle società esterne che dovessero venire a chiedere la concessione delle spiagge.
Atti del genere - Conclude Parisi - ricordano molto la finanza creativa del Ministro Tremonti. Stupisce che invece vengano da unamministrazione che si dice di centro-sinistra e che quindi, per sua stessa natura, dovrebbe guardare ai bisogni dei più deboli, per coloro che vivono le difficoltà economiche dovute al carovita e che così vedranno sfumare anche la possibilità di usufruire di queste spiagge che si vuole invece dare in concessione per aiutare, ancora una volta, solo chi si trova in condizioni economiche più favorevoli>>.



