A distanza di poche ore dal comunicato del direttivo della Sinistra Democratica che annunciava che il locale circolo del partito non era morto arriva la secca replica dell'ex coordinatore cittadino della S.D. ora esponente del Partito Democratico Carmine Parisi: "Nessuno può parlare a nome del Direttivo della Sinistra democratica di Agropoli - afferma Parisi - Quellorganismo era stato eletto nel congresso del febbraio 2008 ed era composto di 15 persone. Di queste, 2 sono decadute per dimissioni o assenze, mentre le altre 9 sono oggi tesserate al Partito democratico. Gli stessi membri del congresso 2008, tesserati alla Sinistra democratica, hanno in grandissima parte seguito il naturale passaggio al Partito democratico. Diffido quindi di chiunque si arroghi il diritto di parlare a nome di un direttivo (e quindi della platea congressuale che lo ha eletto) senza averne alcuna legittimità. Queste persone, che agiscono nellombra, dovrebbero avere il coraggio di rifare il tesseramento a Sd e, solo sulla base di questultimo, convocare un nuovo congresso che elegga direttivo e segretario. Soltanto allora potranno dire di essere la Sinistra democratica di Agropoli. A parte qualche emarginato che solo oggi si ricorda di esser stato membro dellSd - termina Parisi - gli allora iscritti al movimento hanno condiviso la scelta di confluire nel Partito democratico e sono oggi tesserati al Pd Agropoli".



