Si arricchisce di una nuova puntata la vicenda relativa alla costruzione dell'Oratorio della Chiesa S.M.delle Grazie. Dopo le accuse del consigliere Domini e la risposta del sindaco Alfieri, a puntare il dito contro il primo cittadino di Agropoli è Mario Capo, già consigliere comunale ed oggi candidato alla Provincia nella lista "Alleanza per Cirielli".«Premesso - afferma Capo - che la realizzazione dellOratorio è unopera altamente meritoria che premia la Comunità parrocchiale di S. Maria delle Grazie per il suo indiscutibile impegno sociale e religioso; premesso che lopera in questione andrebbe a colmare un vuoto di aggregazione sociale persistente in città, ritengo doveroso nei confronti della cittadinanza agropolese chiarire alcuni aspetti della vicenda.
I soldi per la costruzione dellOratorio al momento non ci sono: la delibera n. 47 del 12 maggio 2008 citata dal sindaco Alfieri altro non è che il piano triennale delle opere pubbliche che nulla ha a che fare con le fonti di finanziamento delle singole opere. In pratica, lopera non è finanziata, come è ammesso dallo stesso bando di gara sventolato qualche giorno fa dallamministrazione comunale retta da Franco Alfieri. Quindi, bandire una gara dappalto priva di un certo e reale finanziamento, equivale solo a gettare fumo negli occhi della comunità agropolese. Quanto alle verifiche statiche della struttura, indispensabili ai fini della realizzazione dellopera, sarebbe opportuno che il sindaco Alfieri le rendesse immediatamente pubbliche. Nella vicenda è chiara la strumentalizzazione di Alfieri per imminenti fini elettorali. Ritengo - conclude Capo - sia arrivato il momento di far comprendere a tutti che ad Agropoli le opere si debbano realizzare con soldi veri e non con debiti o promesse fatue. La correttezza e la trasparenza nei confronti dei cittadini viene prima dei miseri interessi elettorali".



