La scorsa settimana il nostro portale aveva segnalato come uno degli eventi agropolesi più richiesti dai turisti in vista della stagione estiva, fosse L'Assalto dei Turchi ad Agropoli del 29 Giugno 1630. Una manifestazione storico-culturale organizzata dall'Associazione Sbandieratori Agropoesi che ogni anno ha richiamato migliaia di spettatori presso il porto e il castello della città che divenivano scenario dell'evento che però da tre anni è stato riposto in cantina.L'Associazione Sbandieratori però, contrariamente a quanto riportato in un nostro precedente articolo circa la mancanza di contatti tra l'amministrazione e l'associazione stessa per la realizzazione dell'evento, ci fa sapere che i colloqui con il vicesindaco e assessore al Turismo Mauro Inverso effettivamente ci sono stati senza però risultati: Nonostante le numerose richieste da parte di cittadini e turisti la Manifestazione LAssalto dei Turchi non si è più svolta fa sapere Roberto Apicella dell'Associazione Sbandieratori Agropolesi - poiché, dopo un incontro tra lassessore al Turismo dott. Mauro Inverso e i vertici dellAssociazione, conclusasi con uno dei soliti vi faccio sapere.. mai più lAssociazione ha ricevuto notizie da parte dellAssessorato. In qualsiasi altro posto turisticamente rilevante, questa manifestazione sarebbe stata il fiore allocchiello dellEstate. Per quanto riguarda il Gruppo Sbandieratori continua la nota del gruppo - riteniamo inspiegabile avere richieste da tutta la Campania ed essere snobbati nel paese dove svolgiamo le nostre attività. Non che questo sia un problema, ma la ritengo una mancanza di rispetto nei confronti dei ragazzi agropolesi che svolgono attività tutto lanno e che vorrebbero avere un minimo di soddisfazione nel proprio paese. LAssessore al Turismo, nel programmare lestate agropolese, evidentemente avrà dimenticato che ad Agropoli è presente un gruppo di Sbandieratori. Lo invito a consultare i programmi dei paesi a forte vocazione turistica e storica per notare con quale frequenza, per le strade, si esibiscono i gruppi storici e domandarsi il perché. Essendo a titolo personale - afferma Roberto Apicella - scontento per la scarsa considerazione data alle associazioni presenti sul territorio, invito tutti i presidenti delle Associazioni che operano fattivamente sul territorio a fare fronte comune per risolvere questo problema che sta pesantemente infangando il tessuto sociale agropolese.
Ma alle dichiarazione del portavoce dell'Associazione Sbandieratori Roberto Apicella, arriva la secca replica dell'Assessore al Turismo Mauro Inverso: Ci sono dei contatti tra me ed Ernesto Apicella (fondatore dell'Associazione Sbandieratori Agropolesi ed ideatore dell' Assalto dei Turchi n.d.r.), ma soltanto all'inizio della mio mandato, anzi è bene precisare che fui proprio io a contattarlo e a chiedere un incontro in comune per programmare l'evento. Tuttavia i costi che la realizzazione della manifestazione imponeva avrebbero comportato la soppressione di tutti gli altri eventi in programma nel calendario estivo. Abbiamo comunque chiesto ad Ernesto Apicella un preventivo dettagliato delle spese della manifestazione che però non ci è mai pervenuto. Il Vicesindaco Inverso, ha sottolineato inoltre che l'amministrazione non ha alcuna preclusione verso le attività e il lavoro svolto da Apicella tant'è che da lui sono stati acquistati dei kit comprendenti libro, dvd e borsa con logo del comune, da portare alla Bit di Milano.
Insomma per il Vicesindaco Inverso il problema è stato principalmente di natura economica smentendo comunque che quest'anno vi sia mai stato un incontro con gli organizzatori. Comunque dello Sbarco dei Turchi si tornerà a parlare, il P.d.L. infatti, ha già protocollato un'interrogazione in merito.



