Appuntamenti

Agropoli: Janare – etnosperimentazione d'autore


Musica d'autore nell'ambito della rassegna artistica “Maschera, Identità, Metamorfosi” patrovinata dal Comune di Agropoli e tenutasi il 2 gennaio presso la Sala dei Francesi del castello medievale che ha visto esibirsi il gruppo delle “Janare”, promosso dall'agenzia di booking D.H.B. E mai serata fu più indicata.Le janare, infatti, sono le streghe di Benevento. Di natura incorporea, si danno solitamente appuntamento – stando alla leggenda – il sabato notte, quando il vento soffia forte ed impetuoso.

Serata, dunque, perfetta visti i forti venti che da alcuni giorni soffiano su Agropoli tanto da rendere difficile anche solo mettere piede nel castello di Agropoli.

Tuttavia, chi c'è riuscito è stato ampiamente ripagato.

Formatosi nel 2008, il gruppo è composto da Antonietta Di Sessa (arpa celtica e voce), Concetta Vermiglio (voce) e Sebastiano Cervo (flauto, synth, tastiere).

Sin dal primo brano – lo strumentale “Metamorfosi” - le Janare riescono, con le loro sonorità, a coinvolgere il pubblico in un viaggio fra tradizione e religione, passando per evocative quanto suggestive storie di popolare superstizione.

L'incrocio tra suoni contaminati (dall'arpa celtica alle tastiere) è reso ancora più efficace grazie al continuo intrecciarsi delle due voci femminili, il cui canto è – rigorosamente – in dialetto locale.

Un'originalissima esibizione etnicosperimentale – tra incantesimi e sortilegi – per iniziare l'anno nel migliore dei modi.

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