Con una lettera indirizzata anche agli organi di informazione, inviata oggi al Presidente della Provincia di Salerno, Il Sindaco di Agropoli, Antonio Domini risponde alle affermazioni fatte dallo stesso Villani in merito alla mancata assegnazione di fondi provinciali per il turismo al Comune di Agropoli: «Signor Presidente, nella sua comunicazione al Sindaco di Agropoli e agli Organi di Informazione del 4 agosto 2006, come riportato nell’articolo comparso su La Città e altri quotidiani locali sabato 5 agosto 2006, tengo a precisarle che le affermazioni da lei fatte sono false e non comprovate da fatti concreti. Lei fa riferimento ad uno stanziamento per il turismo di 116.750 € a favore del Comune di Agropoli per l’anno 2005, di cui però il Comune di Agropoli ha beneficiato solo per un ammontare di 14.000 €. A tal riguardo, colgo l’occasione di questa lettera, per conoscere la destinazione degli altri 102.750 €. Le preciso, inoltre, che gli altri fondi provinciali cui lei Presidente fa riferimento, non attengono ad attività relative al turismo e, a tale riguardo, sono da ora e per sempre disponibile ad un incontro pubblico, aperto eventualmente anche alla stessa stampa, nel corso del quale si possa liberamente discutere e si possano comprovare gli effettivi e reali stanziamenti turistici a favore di Agropoli. Tali fondi, infatti, riguardano altre attività, tra cui i 6.800.000 € per il Liceo scientifico che non attengono al turismo e sono, inoltre, fondi vecchi, del 1995, quindi facenti capo all’amministrazione precedente; altrettanto dicasi per la ristrutturazione del Liceo classico che non rientra tra le attività turistiche. Per quanto attiene la viabilità di accesso al Porto, i fondi impiegati sono di natura regionale inclusi in una progettazione POR; situazione simile è quella dei fondi relativi alla costruzione della barriera sommersa, 2.500.000 €, che sono di natura europea; i fondi per la costruzione del Centro per l’impiego, 2.500.000 €, e per la viabilità per l’area industriale, 3.500.000 €, che non fanno riferimento ad attività turistiche; infine la Strada Agropoli-Trentova è provinciale, per cui le attività di cura e manutenzione della stessa sono di competenza della Provincia di Salerno, che ha l’interesse e il dovere nei confronti dei cittadini di Agropoli di consegnarla loro nel migliore dei modi. Se tutto questo poi dovesse rientrare nelle attività legate al turismo, così come sarebbe scaturito in una eventuale cabina di regia su questi temi, cui si fa anche riferimento nell’articolo comparso su “La Città” del 4 agosto 2006, le confesso la mia ignoranza e al tempo stesso la mia innocenza, dal momento che non sono mai stato informato non solo dell’esistenza della stessa cabina di regia, ma anche di eventuali incontri relativi a questo argomento, né laddove essi si fossero tenuti, sono mai stato opportunamente invitato a prendere parte agli stessi in qualità di Sindaco del Comune turistico più popoloso del Cilento. A completamento della presente, infine, non per timore di fornire delle spiegazioni, ma per una correttezza nella relazioni, mi sarebbe gradito sapere chi è il Signor Pagano e a quale titolo interviene in questo dialogo tra organi istituzionali, ovvero tra il Sindaco di Agropoli e il Presidente della Provincia di Salerno, così come fatto in occasione dell’articolo apparso su La Città del 7 agosto 2006 dal titolo «Sui fondi ad Agropoli Domini deve tacere». In ultimo, a dimostrazione delle attività che il Comune di Agropoli realizza nel settore del turismo, pur senza il contributo della Provincia di Salerno, ma comunque esponendone il logo ufficiale, le allego le brochure di alcune delle manifestazioni che abbiamo realizzato nonché le foto di uno dei tre Infopoint turistici attivi sul nostro territorio in questa estate 2006. Rinnovandole, quindi, l’invito a volerci pubblicamente incontrare per discutere di questi temi, in attesa di suo riscontro, le porgo distinti saluti»



