Politica

Agropoli, Di Leo (P.S.E.): strage immigrati figlia delle leggi


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Si è parlato di politica locale e nazionale, della situazione del Partito Socialista Italiano e del percorso per la nascita di Sinistra e Libertà nell'incontro avvenuto ad Agropoli tra Marco Di Lello, coordinatore nazionale del Partito Socialista e i responsabili e i simpatizzanti locali del partito. L'incontro, è stata anche l'occasione per parlare di uno dei fatti di cronaca più drammatici dell'estate, la strage di clandestini nel Canale di Sicilia.
"Molti parlamentari non staranno dormendo la notte per il rimorso di aver approvato norme disumane : c'e' da domandarsi dove fosse la loro coscienza, sempre invocata sul tema della laicita', quando votavano una legge che vieta il soccorso agli immigrati e causa tragedie come la strage dei 73 eritrei della scorsa notte - ha affermato Di Leo - Se dopo la pausa agostana anche la coscienza dei parlamentari di questa maggioranza rientrera' dalle ferie si raccolga subito l'auspicio della Chiesa e vari una nuova legge di accoglienza degli immigrati e comunque in linea con le convenzioni internazionali" ha concluso Di Lello, che si e' chiesto se il folle gioco non rappresenti "un incitamento all'odio razziale perseguibile penalmente."

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