Dopo il comunicato stampa diramato dal direttivo PdL di Agropoli,
lAssessorato allo sport, presieduto dallassessore Franco Crispino, ha
voluto fare delle precisazioni sulla situazione degli impianti sportivi
e sul regolamento attualmente in vigore: il regolamento approvato nella
seduta di Consiglio Comunale del 3 agosto 2009 fissa il 15 settembre,
quale data ultima per la presentazione delle richieste di utilizzo
degli impianti sportivi. Soltanto dopo tale data sarà possibile stilare
un calendario ufficiale di fruizione degli stessi.Questo Assessorato, tuttavia, ha già provveduto in tal
senso in base alle richieste, alla documentazione prodotta e ad incontri avuti
con le società. In data 9 settembre, pertanto, ha notificato alla ASD Città di
Agropoli, con protocollo n. 33370, e alla ASD Real Agropoli, con protocollo n.
33366, le proprie decisioni in merito, in base a quanto stabilito dal succitato
regolamento. Le società stesse, altresì, sono state invitate presso questo
Assessorato al fine di ritirare le necessarie autorizzazioni ed a ottemperare
al pagamento di quanto dovuto.
«Il regolamento approvato commenta l
assessore allo sport, Franco Crispino - tende a disciplinare lutilizzo degli
impianti sportivi e ad essere fonte di garanzia per tutti gli utilizzatori
ponendo fine, contrariamente a quanto affermato, ad anni di uso improprio degli
stessi».
«Il direttivo Pdl afferma il sindaco Franco Alfieri - e il
consigliere Malandrino fanno una descrizione quasi catastrofica di Agropoli.
Forse vivono in unaltra città e sono bravi solo ad alimentare polemiche
sterili e inutili. Al contrario di quanto affermano, lintero impianto dello
stadio Guariglia oggi è riconosciuto come una delle migliori strutture sportive
a livello regionale. Due campi da calcio regolamentari, il Guariglia in erba
naturale con due tribune coperte da 4000 posti e il Torre in erba sintetica,
ampi parcheggi. Altro che specchio dellabbandono della città, è invece l
esempio concreto di un territorio che sta crescendo e offre strutture e servizi
utili ai suoi cittadini e ai suoi giovani».



