Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano due mesi ad uno degli eventi clou per quanto riguarda le manifestazioni che si svolgono ad Agropoli: dal 28 al 31 maggio sarà di scena la settima edizione del Folkinfest, il Festival Internazionale del Folklore come sempre organizzato dallassociazione culturale Pegasus. Tante le novità previste per unedizione che si propone di fare il salto di qualità definitivo verso una visibilità estesa a livello nazionale.
Visibilità sicuramente meritata dallo sforzo organizzativo, in particolare di Mauro Gervasio ma anche di tanti altri volontari, in grado di far confluire nel Cilento gruppi professionisti provenienti da ogni parte del mondo. Il calendario definitivo sarà disponibile prossimamente, ma si parla di gruppi provenienti dal Perù, dallEcuador, dalla Turchia, dalla Georgia, dalla Croazia. Sono a buon punto anche contatti con gruppi africani. Per lItalia, invece, si punterà su gruppi trentini, pugliesi, napoletani, oltre che naturalmente cilentani.
Unimmensa ricchezza artistica di fortissimo impatto visivo, quindi, attraverserà le strade agropolesi per una quattro giorni che si preannuncia di particolare rilievo, come e più delle precedenti edizioni. Come sempre, linvito dellorganizzazione è ad una partecipazione quanto più possibile attiva e cosciente dellalto valore delliniziativa. Questinvito è già stato accolto da più parti in fase organizzativa. Infatti per questa nuova edizione stanno lavorando decine di volontari: dalla direzione artistica alla coreografia, dalla fotografia alle riprese video, dalla grafica allufficio stampa, dai rapporti con i gruppi ai supporti logistici, tutto è curato man mano nei minimi particolari affinchè i messaggi che il Folkinfest trasmette arrivino con la massima efficacia possibile.
I messaggi più importanti che il Festival vuol lanciare sono fondamentalmente due: innanzitutto quello della concreta, reale fratellanza tra i popoli, che non può che partire da uneffettiva conoscenza degli usi, dei costumi diversi dai nostri. Se ci sforziamo di accostarci con attenzione a culture molto meno lontane di quanto vorrebbero farci credere i nostri timori del diverso, ci accorgiamo che certi valori fondamentali appartengono ad ogni popolo, ad ogni latitudine del pianeta, e nessuna cultura merita di essere definita e liquidata con pressappochismo e superficialità. Il secondo messaggio riguarda la raccolta di fondi per le adozioni a distanza di sei bambini: uniniziativa, questa, che accompagna il Festival fin dalla prima edizione, e che vuole essere ulteriore riprova di concreta apertura a ciò che è molto più vicino di quanto in realtà crediamo. Da queste certezze di fondo si parte per costruire, ogni anno, qualcosa che vada molto al di là delle meravigliose sfilate tra le strade agropolesi: è un messaggio di alto valore sociale e culturale, che può essere accolto da tutti coloro che credono nella fratellanza e nella condivisione come arricchimento reciproco.
Per contattare lorganizzazione: www.folkinfest.com info@folkinfest.com Telefono e fax: 0974 821178
Francesco Sicilia



