Con il primo intervento di salvataggio di tre persone, due bambini e un adulto, in difficoltà con la propria imbarcazione, effettuato lunedì pomeriggio, è entrato nel vivo il progetto di soccorso nautico costiero con aquabike (moto dacqua da salvamento con tre posti dotate di una barella rigida galleggiante) attivato dallo scorso fine settimana, fino all11 settembre, lungo le coste agropolesi, che affiancherà ed integrerà il tradizionale servizio a terra dei bagnini. Il servizio promosso dal Comune di Agropoli e sostenuto dalla Guardia Costiera è attivo tutti i giorni, dalle ore 9,00 alle ore 19,00. Prevede una unità condotta da personale specializzato con il compito, oltre che di intervento in casi di emergenza, anche di pattugliamento e prevenzione lungo lintera costa, che rimarrà in costante contatto con le postazioni a terra (pubbliche e private) e con i mezzi di soccorso della Capitaneria di Porto. Alliniziativa hanno aderito diversi stabilimenti balneari (Lido Tre conchiglie, Lido Oasi, Lido Aurora, Lido Azzurro il terrazzo, Lido Raggio Verde, Lido Trentova, Lido Paradiso) facendo installare un apparato ricetrasmittente VHF presso le proprie strutture. «La nostra città commenta il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri che in estate registra la presenza di migliaia di persone sulle spiagge e di tantissimi diportisti, si pone allavanguardia in tema di sicurezza in mare grazie al servizio di aquabike che si affianca ai tradizionali bagnini». «Liniziativa afferma il Vicesindaco e Assessore al Turismo, Mauro Inverso supportata anche dai concessionari di stabilimenti balneari, che hanno permesso linstallazione delle ricetrasmittenti VHF, vuole garantire un lavoro più generale per la qualificazione dei servizi al turismo offrendo una maggiore assistenza ai turisti». «Laquabike da salvamento spiega il responsabile del servizio, Nicola De Stefano rappresenta un mezzo sicuro e veloce di soccorso a mare, attraverso il quale è possibile intervenire anche nei casi e nei punti sotto costa più difficilmente raggiungibili dai tradizionali mezzi o nel caso di mare grosso. Sono manovrabili in qualsiasi condizione, sono inaffondabili, potenti e sicure. Il progetto prevede inoltre un coordinamento con le strutture balneari e la Guardia Costiera con un contatto costante attraverso le ricetrasmittenti. Importante è anche la formazione del persone addetto a tale servizio. Nei mesi scorsi, infatti, proprio ad Agropoli si è tenuto un corso per formare personale specializzato e qualificato». Intanto, il primo intervento di soccorso è stato effettuato lunedì pomeriggio, poco dopo le 18.30. Alla postazione dellaquabike è arrivata la segnalazione da parte della Capitaneria di Porto che una piccola imbarcazione (di circa 3 metri), appena uscita dal porto di Agropoli, con a bordo un uomo e due bambini, a causa del mare mosso si era capovolta nei pressi della caletta di Punta Fortino, un punto difficilmente raggiungibile da altri mezzi. Laquabike ha raggiunto in breve i tre mettendoli in salvo e trasportandoli nellarea portuale. Fortunatamente per luomo e i due bambini nessuna conseguenza particolare, ma solo tanta paura.



