Metti la forza di una musica immortale, la creatività di un talento indiscusso della coreografia italiana e la solidità di uninterprete famelica di danza che buca la scena quanto il video: nasce così limpetuoso allestimento della Carmen di Bizet riletta con larguzia contemporanea di Luciano Cannito ed affidata alla carica espressiva di Rossella Brescia.
Il balletto in due atti sarà portato sulle tavole del Teatro dei Templi di Paestum (via Magna Grecia Area Archeologica) domani, giovedì 6 agosto, in esclusiva estiva per la Campania allaXII edizione del Paestum Festival Come to Paestum, la kermesse di danza, musica, teatro e cinema realizzata fino al 30 agosto dall'Amministrazione Comunale di Capaccio - Paestumcon il cofinanziamento dellUnione Europea POR CAMPANIA FESR 2007-2013 (obiettivo operativo 1.9) per la direzione artistica di Mario Crasto De Stefano.
UN MITO ETERNO PER UN BALLETTO MODERNO Loriginale rielaborazione dellopera e del balletto di repertorio - già Premio Bucchi 2008 quale Miglior Coreografia e Premio Danza & Danza Miglior Colonna Sonora di Balletto - trasmigra leroina lirica in una delle pagine più drammatiche e costantemente attuali dei giorni nostri: lesodo clandestino. Il raccontodanzato si svolge infatti sullisola di Lampedusa,dove, dopo un viaggio allucinante, sbarca un gruppo di profughi, tra cui Carmen, sfruttati dallo scafista Escamillo e braccati dalle forze dellordine comandate dal severo carabiniere Don Josè. Lamore travolge Carmen e Don Josè, ma presto la passione si trasforma in noia, solitudine, angoscia, complice il tentativo delluomo di piegare il fiero spirito ribelle della sua amata ad una vita perbene, fatta di routine. Carmen non sa e non può vivere in una gabbia di mediocrità; fugge e torna dai suoi amici al campo profughi, tra le braccia di Escamillo, ben consapevole di quello che laspetta.
«La potenza della musica di Bizet è riuscita a far diventare il nome Carmen un archetipo universale della cultura dellOccidente spiega Cannito dire Carmen è un po come dire passione estrema, forza e istinto. La mia Carmen è forse semplicemente questo: la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà. Immaginata nellisola di Lampedusa, isola del Sud per la ricca e annoiata Europa, mitico Nord per centinaia di disperati e profughi in fuga, Carmen può essere oggi una sudanese, una kurda, unafghana, una kosovara, unalbanese, una pakistana, e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà».
IL CAST ARTISTICO La partitura originale di Bizet viene rimaneggiata e intersecata a splendidi brani diMarco Schiavoni. Nei panni di Don Josè Leonardo Velletri mentre Antonio Aguila è Escamillo,Lucia ErmettoèMicaela eil Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo i Profughi(Nino Amura, Luca Bertoleoni, Vincenza Brini, Vincenzo Carpino, Lucia Ermetto, Daniela Filangeri, Riccardo Riccio, Grazia Striano). Coreografia e regia sono di Luciano Cannito, i costumidi Marja Hoffmann, le luci di Carlo Cerri, assistente alla coreografiaLuigi Neri. La produzione di Daniele Cipriani.
I PROTAGONISTI IN PIAZZETTA Prima dello spettacolo, Rossella Brescia e Luciano Cannito, coppia nella vita e nella danza, si racconteranno dal vivo al pubblico della kermesse (ore 18.30) nella Piazzetta del Festival allestita nel foyer allaperto del Museo Archeologico Nazionale (via Magna Grecia Area Archeologica di Paestum), ospiti del ciclo di appuntamenti tra palco e realtà che arricchisce il programma dellevento per parlare con i suoi protagonisti di arte e spettacolo, tra aneddoti personali e racconti professionali. Lincontro è ad ingresso libero. Unoccasione unica per conoscere dal vivo le loro storie.
Direttore del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo dove ha appena portato in scena Romeo e Giulietta con Eleonora Abbagnato e Rubiland Pronk, Luciano Cannito è sicuramente fra i personaggi più noti, attivi e amati nel panorama della danza italiana e internazionale.Creatore instancabile, inguaribile entusiasta, ha al suo attivo più di 60 creazioni. I suoi lavori sono stati rappresentati in festival internazionali e nei più prestigiosi teatri del mondo tra cui il Metropolitan di New York, La Scala di Milano, il Placet des Artes di Montreal, il Teatro dellOpera di Roma, il San Carlo di Napoli.
Ballerina classica e star televisiva, Rossella Brescia è da sei anni al timone di Colorado Café su Italia 1, programma rivelazione dello share dello scorso inverno con 4milioni di spettatori di media, e conduttrice dellappuntamento giornaliero Morning Show su RDS (Premio Grolla DOro 2007 migliore trasmissione del mattino). Diplomata allAccademia Nazionale di Danza di Roma con il massimo dei voti, ha iniziato prestissimo la sua carriera professionale interpretando come solista lopera Attila per la regia di Filippo Crivelli in scena al Festival di Valle DItria. Da allora, alterna la sua carriera di interprete di produzioni di balletto in prestigiose Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane alla partecipazione e conduzione televisiva. Se è con i programmi di punta Mediaset Buona Domenica e Saranno Famosi tramutato poi in Amici di Maria de Filippi che si impone allattenzione del grande pubblico come prima ballerina, è al teatro che ormai negli ultimi anni la bella ed eclettica artista riserva le sue esibizioni sulle punte, affermandosi nel frattempo come rivelazione per spontaneità e verve comica alla conduzione tv e trovando anche il tempo per intraprendere il cammino della recitazione, sempre sul piccolo schermo (Don Matteo e Vous les femmes).
E PER I COMICI ARRIVA BUCCIROSSO: Il giorno seguente ritorna la comicità allombra dei Templi. Venerdì 7Carlo Buccirosso proporrà alla platea del Teatro dei Templi la sua pièce dolce-amara Napoletani a Broadway. Lappuntamento rientra nellambito della tranche comica promossa dalla Fondazione Paestum Festival a corredo della XII edizione dellomonima kermesse, in collaborazione con il Premio Charlot.



