Lo Speleo Club Roma e il Gruppo Speleologico CAI Napoli, presenteranno i risultati di una campagna di ricerche speleologiche effettuate nellarea del comune di Caselle in Pittari. Le ricerche hanno permesso il ritrovamento di cavità frequentate in periodo preistorico, ma soprattutto, di rinvenirvi resti umani, scoperta quest'ultima di grandissimo valore. Allincontro, fissato per il 3 giugno, presso laula consiliare del Comune, saranno presenti esponenti della Soprintendenza Archeologica di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, del comune di Caselle in Pittari e dellassociazione culturale "Valorizziamo Caselle.
Nella zona, ricadente nell'area del parco, non erano state riscontrate (o non particolarmente studiate), presenze preistoriche che, da una prima analisi, possono risalire al Bronzo recente appenninico. Le ricerche hanno permesso, inoltre, di aggiornare i dati catastali di cavità naturali già note.
In passato altri ritrovamenti dell'età del Bronzo ci sono stati sia nelle località costiere di Paestum, Agropoli e Velia, sia sui monti Alburni



